«You all everybody...Yeah, you all everybody...»
Le ultime note, poi Liam chiude anche questo concerto.
«Grazie ragazzi, siete stati grandi, alla prossima!»
L'ennesimo spettacolo è finito, cazzo siamo stati grandi.
«Sì cazzo siamo grandi, entreremo nella storia del rock!» mi risponde Liam.
«Ehi guardate chi ho trovato...» ci dice Patrick arrivando alle nostre spalle mentre apriamo la porta del camerino. Alla sua destra, come al solito, una bionda con tutte le curve al posto giusto e alla sua sinistra una mora.
Ma dietro di lui...no, non posso crederci, non può essere lei...
«Santo Dio, finalmente si è addormentato! Non lo sopportavo più, davvero...» dico a bassa voce a Claire che sta seduta accanto a me, cercando di far addormentare anche Aaron.
«Charlie, come fai a dire una cosa del genere? Se avessero preso Aaron...io non so cosa avrei fatto, sinceramente...lo capisco...» mi risponde stringendo il bambino un po' più forte.
Stiamo parlando di Michael, da quando è tornato non ha fatto altro che invocare suo figlio e detto tra noi, dopo un po' è stancante.
Anche se in effetti sì, lo capisco...quando la Rousseau ha preso Testa di Rapa, non mi sono dato pace finchè non l'ho ritrovato.
«Sì, in effetti sì...però da una parte dovresti essere, non dico contenta, ma sollevata, no? In fondo abbiamo capito che gli Altri non volevano questo mostriciattolo qui, ma Walt...» dico sfiorando con l'indice il naso di Aaron.
«Non è un mostriciattolo!» si limita a rispondere Claire, indispettita.
«Lilian! Oddio Lilian, ma sei tu?» dico praticamente urlando, spingendo di lato Patrick e non badando più a mio fratello che continua a parlare di non so che.
«Già...sono proprio io Charlie...» mi risponde la rossa con un sorriso e allargando le braccia, come a volermi abbracciare. Cosa che non impiego molto a fare, in pochi secondi siamo l'uno nelle braccia dell'altra.
Non ci posso credere, Lilian, la mia cara e vecchia amica Lilian.
«Cosa fai qui?» le chiedo prendendola sotto braccio e allontanandomi dagli altri, salutandoli semplicemente con un cenno della mano.
«Niente, sono qui per lavoro...ho sentito che suonavano i Driveshaft e ho pensato di fare un giro, ho fatto male?»
«Assolutamente no! Mamma mia, ma da quanto tempo è che non ci vediamo? Tre, quattro anni?»
Sono entusiasta, Lilian era davvero l'ultima persona che pensavo di incontrare ad un mio concerto. Così precisa, perfettina, musica classica e studio. Questo era Lily. E ora me la ritrovo qui, davvero incredibile.
«Cinque anni, sono cinque anni, Charlie.»
«Cinque anni...un'eternità praticamente! Senti, ti va se andiamo a bere qualcosa? Come ai vecchi tempi...» le dico uscendo dal locale in cui abbiamo appena suonato.
«Ok, tanto non ho niente da fare, una serata te la posso anche concedere...»
«Però aspetta un attimo, devo tornare un secondo ad avvisare gli altri, ok? Torno subito!»
La ragazza annuisce con un sorriso, io mi volto e torno dentro.
Ho bisogno di una striscia di coca.
«Non dorme?» chiedo a Claire che continua imperterrita a cullare Aaron.
«No...non ne vuole sapere...chissà perchè, sto iniziando a preoccuparmi, non vorrei stesse male...»
«Ma no...se vuoi provo io...porca miseria, da quando se n'è andato Sawyer questo bimbetto non smette più di piangere...è quasi peggio di Michael...» dico cercando di sdrammatizzare, ma Claire non sembra prenderla molto bene.
«E'vero comunque, Sawyer gli piaceva...»
«E a chi non piaccio?»
Una voce appena dietro di noi, una voce conosciuta, una voce di una persona che non dovrebbe essere qui.
«Sawyer!» eslcama Claire vedendo il ragazzo accompagnato da Kate, mentre io mi limito a fissarlo, stranito.
«Eccomi!» dico chiudendomi di nuovo la porta del locale alle spalle.
«Era ora, stavo per andarmene!» mi dice Lily, ma so che mi prende in giro, come ha sempre fatto.
«Certo...come no...hai aspettato cinque anni, puoi anche aspettare altri due minuti, no? Piuttosto, dove andiamo? Non conosco molto questa zona...» dico guardandom intorno, cercando di farmi venire un'idea, un locale tranquillo in cui andare.
«Nemmeno io a dire la verità...ti ho detto, sono qui per lavoro, sono anni che non abito più in questa città, è cambiato tutto...se vuoi possiamo andare al mio hotel, non è troppo lontano e c'è un bellissimo bar, molto fornito...»
«Ci sto!»
chi è charlie?
Nome: Charlie
Cognome: Pace
Età: 29
Luogo di nascita: Manchester, Inghilterra.
Motivo del viaggio in Australia: Convincere il fratello Liam a ritornare a suonare con i Driveshaft.
Motivo del viaggio a Los Angeles: volare a Los Angeles per il tour di ritorno dei Driveshaft di 8 settimane, come spalla ai "Meat Coat".
Significato del nome: Insieme al batterista, un bassista è responsabile dell’andatura di una canzone (la parola "pace" significa appunto "passo, ritmo"), mentre Charlie è un nome comunemente usato dagli inglesi per indicare la "cocaina", spesso accompagnato con il tipo di vita rock and roll che una volta egli stesso conduceva.
Professione: Bassista dei Driveshaft.
la sua storia
L’ex bassista della band inglese Dirve Shaft da Manchester, in Inghilterra, Charlie Pace originariamente era indeciso se dare valore al crescente successo della band. Le sofferenze e le tentazioni dello stile di vita della rock-star avevano pesato molto su di lui, anche se la sua band guadagnava notorietà. Alla fine, comunque, viene convinto dal fratello Liam a partecipare al futuro della band spiegandogli che la band aveva bisogno di Charlie essendo “lui stesso la band”. Nonostante ciò Charlie accetta alla condizione che Liam gli prometta di lasciar perdere tutto se fosse diventato troppo stressante.
Col successo mondiale dei Drive Shaft, Charlie comincia a notare che il fratello Liam sta diventado sempre più autodistruttivo con l’uso della droga e il ruolo sempre più dominante nella band. Appena dopo un concerto dal vivo, la situazione prende una brutta piega quando Charlie dice a Liam che quello è il momento giusto per lasciare tutto. Quando Liam va via sprezzante urlando “adesso sono io la band”, Charlie realizza che propabilmente ha lasciato andare le cose troppo in là. Da solo, nel camerino, accecato dal dolore della situazione, Charlie si affida alla scorta di eroina del fratello Liam.
All fine la fama dei Drive Shaft scanisce e con essa il rapporto di Charlie con Liam. La band si scioglie e Charlie comincia a rubare per alimentare la sua dipendenza dall’eroina. Dopo il fallimento di una relazione con una donna ricca dal nome Lucy, alla quale voleva rubare dei preziosi, Charlie si dirige dal fratello per tentare di riformare la band e andare in tour. Vola in Australia per incontrare il fratello, ormai sposato e sistemato. A differenza di Charlie però, Liam non è tentato dalla promessa di un ritorno allo stile di vita da rock-star. In più, quando Liam si rende conto che il fratello è ancora dipendente dall’eroina, gli chiede di rimanere a Sydney e di entrare in un programma di disintossicazione. Arrabbiato con Liam, che incolpa di averlo fatto cadere nella dipendenza, Charlie se ne va via dicendo che deve prendere un aereo.
La notte prima del volo, incontra una fan in un bar e passa una serata di baldoria a base di eroina nella sua stanza d’albergo. La mattina successiva, cerca di nascondere l’eroina rimanente alla donna, facendola infuriare e provocando uan reazione violenta. Mentre corre per prendere il suo aereo, l’ascensore dell’hotel si ferma perchè chiamato da Hurley e ciò provoca la reazione di Charlie che gli urla dietro “alcuni di noi devono prendere un aereo”. Una volta a bordo, tenta di far entrare la custodia del basso nell’armadietto degli abiti. E’ sottointeso che ha con sè l’eroina rimanente e la nasconde nella toilette accanto alla cabina di pilotaggio. E’ chiaramente per questo motivo che insiste a voler accompagnare Jack e Kate nella loro spedizione iniziale per trovare la punta dell’aereo, e il motivo per cui sparisce misteriosamente mentre Jack e Kate parlano col pilota dell’aereo. Fin dal suo arrivo sull’isola Charlie è stato coinvolto in vari problemi. Prima con i sintomi di astinenza da eroina provocati dall’aver bruciato la sua scorta rimanente nell’episodio La Falena. Poi è stato rapito insieme a Claire da Ethan Rom, ed è quasi morto essendo stato appeso per il collo ad un albero. In seguito, dopo il ritorno di Claire, Ethan lo minaccia di uccidere i sopravvissuti, se non consegnava la ragazza.
Quando Ethan uccide Scott Jackson, i sopravvissuti decidono di catturarlo. Nel successivo scontro con Ethan, Charlie spara all’uomo dichiarando che doveva essere fatto per evitare che continuasse a cercare Claire. In Esodo, Rousseau rapisce il bambino di Claire. Nel tentativo di inseguirla, Charlie segue Sayid fino a dove si trova l’aereo dove Boone è rimasto mortalmente ferito. Non sapendo che Charlie è un ex drogato, Sayid gli dice che nell’aereo c’è un carico di statuette religiose che contengono eroina. Mentre Sayid si gira per andarsene, Charlie fissa bramoso i sacchetti sparsi a terra. L’episodio non ci svela se il ragazzo ha ripreso a drogarsi ma ci mostra un’immagine del suo zainetto che contiene una statuetta con la droga. Charlie ha sviluppato amicizie molto forti sull’isola, ma il più vicino a lui è Hurley, ed ha una relazione quasi romantica con Claire.
(grazie a Lost-Italia)
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